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Una stanza da letto vuota che blocca un istante eterno. La vita, la morte, l’esistenza intera che passa, rimane e si stratifica, si sofferma sulle lenzuola sgualcite, i vestiti in disordine e lascia solo il silenzio. I cuscini sparsi fra le lenzuola sono duri come il marmo, tutto è rigido come pietra, una pietra bianca ricoperta di polvere. Può essere un prologo o forse l’intero atto di una storia che è storia di solitudine, di amore, di angoscia, di morte, di sogni o di incubi, di ricordi evanescenti di ciò che è stato e non sarà mai più. Ignazio Fresu ci mostra il tempo della vita e ci fa soffermare su quegli istanti ormai passati e che non possono essere cancellati. Costruisce un infinito fluire di ricordi e pensieri attraverso una sola immagine, che unisce il particolare e l’universale e diventa perciò simbolo dell’esistenza umana. Non c’è scelta, tutti facciamo parte di questa Polvere. Testo di Alessandra Frosini Video dell’installazione: http://youtu.be/1aGF1GCn_5Q
Cartella contenente 4 grafiche di 10 esemplari unici di Ignazio Fresu in vendita a Paratissima visionabili su Ars Value http://www.ignaziofresu.arsvalue.com/webapp/ars_artisti/sites/sites_opere/index.aspx?st=765
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