logo

 

Newsletter editoriale

Logo ArsKey
 

MICHELE ZAZA

IL RISVEGLIO DEL PAESAGGIO

Il pensiero astratto trova finalmente l'appoggio della carne...
Non si raccontano più “storie”, ma si crea il proprio universo
. (A. Camus)

a cura di Elena Re

21 marzo | 8 giugno 2013

Giorgio Persano
Presenza assenza, 1973, 3 fotografie b/n, 29x50 cm cad.
© Michele Zaza Courtesy - Galleria Giorgio Persano

Giorgio Persano
Via Principessa Clotilde 45 - 10144 Torino - Italia
Tel +39 011 835527 +39 011 4378178  Fax +39 011 4303127
This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
 - www.giorgiopersano.com
Orari: martedì-sabato 10.00-13.00 / 15.30-19.00

Giorgio Persano
Paesaggio magico, 2009, 12 fotografie a colori, 80 x 90 cm cad.
© Michele Zaza - Courtesy Galleria Giorgio Persano

Giorgio Persano
Ritratto magico, 2005,
fotografia a colori, 126 x 135 cm
© Michele Zaza - Courtesy Galleria Giorgio Persano

Attraverso una video-installazione site specific a cui si unisce un’ampia selezione di lavori fotografici che vanno dai primi anni ’70 alle più recenti realizzazioni, la mostra propone una riflessione che affronta nel profondo l’opera di Michele Zaza. L’idea curatoriale è infatti quella di sottolineare l’importanza storica ma soprattutto la piena attualità di questo autore, per cogliere la forza propositiva di un percorso di ricerca nel suo complesso. Secondo questa direzione, viene creato un dialogo tra momenti diversi, da cui emergono alcune questioni essenziali, tanto che la mostra diventa un’occasione per mettere in luce il pensiero e la poetica che animano tutto il lavoro.
Il titolo della video-installazione che attraversa l’intero spazio della Galleria costituisce il titolo stesso della mostra: IL RISVEGLIO DEL PAESAGGIO. Il pensiero astratto trova finalmente l'appoggio della carne... Non si raccontano più “storie”, ma si crea il proprio universo (A. Camus). La citazione rivela fin da subito l’impegno concettuale ed esistenziale dell’opera di Zaza. L’esigenza è quella di esprimere una sintesi, un’unità tra arte e vita, tra astrazione ed esperienza, tra materia e spirito, per creare appunto un possibile universo. Il legame tra maschile e femminile – da sempre presente nel lavoro dell’artista – viene qui messo in gioco in una dimensione totale. Due volti, una forma scultorea, il movimento delle mani, il ritmo dato dal battito del cuore e un orizzonte blu oltremare, in cui presenze simboliche disegnano un paesaggio cosmico, infinito, rinnovato dall’energia vitale.

Parallelamente a questo grande lavoro installativo, alcuni spazi accolgono un vero e proprio viaggio all’interno dell’opera fotografica di Zaza. Vengono qui presentati vari lavori storici fra i più rappresentativi. Quelli degli anni ’70, in cui il padre, la madre, il legame con la terra e con l’origine, sono il fulcro di una indagine interiore assolutamente radicale, come Mimesi (1975) o Neo terrestre (1979). Oppure quelli degli anni ’80-’90, in cui la presenza della moglie introduce un’idea del femminile assai intensa sebbene eterea e sognante, favorendo la ricerca della vera bellezza nella sua componente sottile e spirituale, come Cielo abitato (1985). Per arrivare agli anni 2000, ai lavori più recenti, in cui il rapporto con la figlia arricchisce ed enfatizza la dimensione performativa e teatrale dell’opera di Zaza, come Ritratto magico (2005) o Paesaggio magico (2009). La simbologia si accende di nuovi toni e nuove presenze, i volti sono sempre più icone, figure che trascendono da una specifica identità, per essere davvero parte di un possibile universo.


Cielo abitato, 1985, 3 fotografie a colori, 40 x 40 cm cad.
© Michele Zaza - Courtesy Galleria Giorgio Persano

Michele Zaza (Molfetta, 1948) frequenta il corso di scultura di Marino Marini presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, dove consegue il diploma nel 1971. Si dedica fin da subito a una ricerca espressiva condotta attraverso il mezzo fotografico e già a partire dai primi anni ’70 fa parte della scena artistica internazionale. Nel 1972 tiene la sua prima mostra alla Galleria Diagramma di Milano a cui seguono varie altre esposizioni personali, tra cui nel 1973 alla Galleria Marilena Bonomo di Bari; nel 1974 alla Galleria Banco di Brescia; nel 1975 alla Annemarie Verna Galerie di Zurigo; nel 1976 alla Galleria Ugo Ferranti di Roma, alla Galleria Lucio Amelio di Napoli e alla Galerie Yvon Lambert di Parigi. Nel 1977 è a New York, dove espone con Giulio Paolini al Fine Arts Building. Nel 1980, sempre a New York, tiene una personale alla Leo Castelli Gallery. Nel 1980 è presente alla Biennale di Venezia con una sala personale. Nel 1981 è invece a Parigi con una personale al Musée d’art moderne de la Ville de Paris. Tra le collettive, nel 1977 e nel 1982 partecipa a Documenta di Kassel. Negli anni Ottanta e Novanta espone a Parigi, al Centre Pompidou, e alla Nationalgalerie di Berlino. Nel 2003 presenta il suo lavoro al Museo d’arte moderna e contemporanea di Roma e al Cabinet des Estampes di Ginevra. Nel 2010 è nuovamente in mostra a Roma con una personale alla Fondazione Volume!, mentre nel 2011 è a Martina Franca alla Fondazione Noesi e a Prato al Museo Pecci. Le sue opere sono conservate presso varie collezioni pubbliche, tra cui: Fondation Emanuel Hoffmann, Öffentliche Kunstsammlung (Basilea); Pinacoteca provinciale Corrado Giaquinto (Bari); Hamburger Bahnhof – Museum für Gegenwart, collezione E. Marzona (Berlino); Cabinet des estampes du Musée d’art et d’histoire (Ginevra); Musée de Grenoble (Grenoble); Museo Cantonale d’Arte (Lugano); Walker Art Center (Minneapolis); Centre Georges Pompidou - Musée national d’art moderne (Parigi); Musée d’art moderne de la Ville de Paris (Parigi); Fonds national d’art contemporain (Parigi); Fonds régional d’art contemporain Champagne-Ardenne (Reims); Musée d’art moderne (Saint-Etienne); Graphische Sammlung - Staatsgalerie, collezione Rolf H. Krauss (Stoccarda); Museo d’Arte Contemporanea (Teheran); Musée d’Art (Toulon); Kunsthaus (Zurigo).

 

Gentili Utenti,
Vi informiamo che questa e-mail è inviata a scopo culturale e commerciale a destinatari che si sono iscritti alla newsletter di www.teknemedia.net, che hanno avuto precedenti contatti con il sito o il cui indirizzo è stato reperito da elenchi e servizi di pubblico dominio, pubblicati anche in Internet, o da e-mail che l'hanno reso pubblico.
Questa mail o qualsiasi tipo di dato trasmesso, compreso eventuali allegati, è confidenziale ed indirizzato unicamente al soggetto citato come destinatario.
Chi non intendesse ricevere ulteriori comunicazioni può inviare una e-mail all'indirizzo This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. con oggetto: CANCELLAMI e indicando l'indirizzo dove è pervenuta l'e-mail.
La presente comunicazione e' inviata in ottemperanza alla legge sulla privacy D.lgs. 196/2003.
Il testo dell'informativa e' visibile sul sito web www.teknemedia.net all'interno dell'apposita area di iscrizione alla nostra newsletter.
Se avete ricevuto il messaggio per errore, Vi preghiamo di cancellarlo e avvisare il mittente tramite e-mail.

 

 

 

 

SiteLock