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ANTEPRIMA Galleria d'arte contemporanea
Inaugurazione 21 Febbraio 2013, alle ore 19.00
A cura di Giuseppe Ussani d’Escobar
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Mi stavo preparando a scrivere alcune righe per questa Personale di Alberto, credevo di dover scrivere qualcosa di difficile e complesso, il ragionamento si doveva forse attorcigliare su se stesso, a questo era destinato, non avrebbe trovato punti di fuga e di respiro esterni alla tela? Ma poi un colpo d’ala, una voce è entrata nel mio orecchio, mi sussurrava di scrivere ed ecco il mio Icaro trovava stimolante il cielo della pagina vuota: I colori sono luce, nell’arcobaleno troviamo la completezza dell’iride, dopo un temporale, l’aria è più leggera e pulita, le opere di Parres sono l’essenza della leggerezza, sono un alito di vento dopo la pioggia, si levano in alto e dialogano con lo spazio e la luce, le spugne che utilizza per passare più strati di colore sulle sue tele sono gli arcobaleni della sua anima. La luce nell’arte antica come nell’arte contemporanea è interna al quadro, alla tela, solo così l’arte è vibrazione e tocca il nostro nervo ottico, il piacere della luce è un fiume che avvolge i sensi, i colori invisibili di Alberto si possono ascoltare nel silenzio di una stanza illuminata soffusamente, il colore è un amico invisibile, ma sempre presente. La pittura di Alberto è come un millefoglie, che ti lascia con l’acquolina in bocca, scopri la forza dei colori che creano l’armonia dell’opera, uno strato di crema, uno di cioccolato e così via. L’oro ed il nero: Il buio e la luce, l’ordine ed il disordine, la razionalità e l’irrazionalità: Per capire la luce siamo stati costretti ad attraversare il buio. La razionalità si nutre dell’irrazionalità e non può vivere senza di essa. L’arte bizantina di Ravenna aveva creato la mistica della metafisica, le figure venivano delineate dagli artisti sull’oro della volta celeste, le ombre di Parres, o gli spiriti amici dell’artista che sorgono dal colore, riassorbite magicamente dal colore, non sono altro che un grande punto interrogativo rivolto all’immensità dell’universo, uno stupore estatico costituito di velature, che sfida le regole della gravità, sono l’essenza di ciò che resta di noi stessi, la polvere dei nostri corpi, dei nostri sogni e desideri. L’oro ha la forza dell’elemento che tutto purifica, l’elemento ultimo al quale mirava la scala alchemica, la purificazione delle ombre passa attraverso l’oro. Il Suono del Re ha l’oro in bocca, come le prime luci dell’alba che rivelano il volto del sole. La luce è vita, ma per comprendere la vita è necessario considerare ogni giorno l’eventualità della morte, è indispensabile aver incontrato la morte ed aver ballato con lei almeno una volta la danza d’amore...
Giuseppe Ussani d’Escobar
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Alberto Parres, nato a Tangeri nel 1953, vive e lavora a Roma dal 1976. Nel 1980 si diploma presso L'Accademia di Belle Arti di Roma in Pittura. Dal 1981 inizia ad esporre. Opere sue si trovano in collezioni private e pubbliche in Italia e all'estero.
Personali dal 2003 al 2010
2003 “Lavori recenti” Soligo&Co. Roma, 2005 “Amanti” Eidos Spazio Arte. Bassano Romano 2006 “Sentieri” Sala Umberto Roma, 2007 “Lavori recenti” Oasi Salvatori, Sacrofano, RM 2008 "La Scimmia" (nascosta dietro l'asino, nascosto dietro l'albero) LaPortaBlu Gallery, Roma, 2009 "Ma dove si sono nascosti?" Galleria Hybrida, Roma, 2010 “Universo” Galleria Bibliothe, Roma
Collettive dal 2004 al 2010
2004 “Fuori dall’Acqua” Chiostro Convento Monumentale di San Bernardino, Amantea (CO) “La Collezione” La PortaBlu Gallery, Roma “RipaArte” Galleria Soligo, Roma “VitaArte” Viterbo, Galleria la Nuvola, Roma 2006 “Dialoghi” (senza parole) LaPortaBlu Gallery Roma “Un menu per la colomba” Fondazione Bevilacqua la Masa di Piazza San Pietro, Venezia Arte Fiera Verona, Galleria La Nuvola 2007 Dialoghi (senza parole) 2, LaPortaBlu Gallery, Roma " De-Forma" Castelbasso, Abruzzo; 2008 "Nel segno della solidarietà 3", Fabriano, Sala Ubaldi, "Rossomalpelo" Museo Rossomalpelo, Enna 2009 "Falce e Martello" simboli di ferro, MUSPAC, Museo Sperimentale d'Arte Contemporanea - L'Aquila, "Black & White", Galleria LaNuvola, Roma "Vendo tutto e torno a casa", LaPortaBlu Gallery, Roma 2010 "Che Palle" Margutta RistoArte, Roma, "Artisti dei Paesi del Mediterraneo" Salone Borromini, Roma, "Agatarte-Icona Magnifica" Palazzo della Cultura, Ex Cortile S. Placido, Catania, "Dessine L' Espoire" Association Dessine L'Espoire, Paris
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Comunicato Stampa
Il 21 febbraio 2013 s’inaugura la Personale di Alberto Parres presso Anteprima Galleria d’arte contemporanea, al terzo piano di un elegante palazzo che si affaccia su Piazza Mazzini, una location sospesa tra cielo e terra, di grande suggestività, e rimarrà aperta fino al 21 aprile. L’artista, già riconosciuto dalla critica e dal grande pubblico, espone in questa occasione la sua produzione più recente, tele di medie e grandi dimensioni che come afferma il curatore Giuseppe Ussani d’Escobar: “sono l’essenza della leggerezza, sono un alito di vento dopo la pioggia, si levano in alto e dialogano con lo spazio e la luce” inoltre il curatore afferma:“Per capire la luce siamo stati costretti ad attraversare il buio. La razionalità si nutre dell’irrazionalità e non può vivere senza di essa. L’arte bizantina di Ravenna aveva creato la mistica della metafisica, le figure venivano delineate dagli artisti sull’oro della volta celeste, le ombre di Parres, o gli spiriti amici dell’artista che sorgono dal colore, riassorbite magicamente dal colore, non sono altro che un grande punto interrogativo rivolto all’immensità dell’universo, uno stupore estatico costituito di velature, che sfida le regole della gravità, sono l’essenza di ciò che resta di noi stessi, la polvere dei nostri corpi, dei nostri sogni e desideri. L’oro ha la forza dell’elemento che tutto purifica, l’elemento ultimo al quale mirava la scala alchemica, la purificazione delle ombre passa attraverso l’oro. Il Suono del Re ha l’oro in bocca, come le prime luci dell’alba che rivelano il volto del sole. Una Personale piena di vita e di energia che schiude gli orizzonti della mente, sconfinando nel cielo romano, nella volta celeste della Città Eterna.” |
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Piazza Mazzini 27 - 00195, Roma Scala A, terzo piano Telefono: 06.37500282 Website: www.anteprimadartecontemporanea.it E-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Orario: martedì – venerdì 15.30 – 19.00
Inaugurazione: Opening 21 Febbraio alle ore 19.00
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| PRIVACY - Ai sensi della Legge 675/1996 sulla tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento di dati personali, in relazione al decreto legislativo 196 del 30 giugno 2003 in vigore dal primo gennaio 2004, la informiamo che il suo indirizzo e-mail proviene da elenchi e servizi di pubblico dominio pubblicati anche via web o per autorizzazione dei possessori. Tutti i destinatari della mail sono in copia nascosta in ossequio alla legge sulla privacy. Infine, qualora il messaggio le sia pervenuto e lei non sia interessato a riceverne altri, la preghiamo di volercelo cortesemente segnalare come prevede l'articolo 13 della legge in questione rispondendo con una mail avente per oggetto "CANCELLAMI" all'indirizzo This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. e precisando l'indirizzo che desidera sia immediatamente rimosso. La ringraziamo per il tempo che le abbiamo tolto. |
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