Francesco Careri è architetto e dal 2005 è ricercatore universitario presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Roma Tre. Dal 1995 è membro fondatore del Laboratorio di Arte Urbana Stalker Osservatorio Nomade, con cui sperimenta metodologie di intervento creativo nella città multiculturale e dell’abitare informale a Roma, prima con azioni di arte pubblica al Campo Boario, in seguito a Corviale con studi e progetti sulle microtrasformazioni operate dagli abitanti, attualmente nella città dei Rom, tra baraccopoli, campi attrezzati e auto recupero di spazi occupati. Dal 2006 è titolare del corso di Arti Civiche della Facoltà di Architettura di Roma Tre, e dal 2012 è direttore del master Arti Architettura Città, ed è coordinatore del master PIMC – Politiche dell’Incontro e Mediazione Culturale. Tra le sue pubblicazioni: Constant. New Babylon, una città nomade, Testo & Immagine, Torino 2001 e Walkscapes. El andar como pràctica estética / Walking as an aesthetic practice, Editorial Gustavo Gili, Barcellona 2002, trad. it. Walkscapes. Camminare come pratica estetica, Einaudi, Torino 2006. http://www.articiviche.net/LAC/people___francesco_careri.html http://articiviche.blogspot.it/p/who.html
Alessandra Andrini vive e lavora a Bologna. La sua esperienza artistica si sviluppa in rapporto dinamico col contesto urbano, architettonico e paesaggistico, con l’ambiente, con la storia, con la memoria collettiva. Il percorso espositivo inizia nel 1997 negli spazi della Stazione di Bologna e trova il primo riscontro internazionale con East International , UK , a cui segue la candidatura per il P.S.1- Moma International Studio Program nel 2001, proseguendo in un percorso a doppio binario nel dialogo con luoghi istituzionali e spazi non protetti. Uno sguardo quasi antropologico stimola il suo lavoro ad indagare le relazioni comportamentali che si instaurano in particolari luoghi della contemporaneità, ad agire questi luoghi. Interviene nel sottopasso della stazione di Bologna con “BREAK OUT”, a Ravenna, all'interno della Basilica di S. Vitale con “Pagina” , nei sotterranei della metropolitana di Parigi con “OEUVRE 270600“, al Parco Cervi di Rimini con “Alyssum”, sull’autostrada A 14 con “BIGLIA”, in Piazza dell’ Università a Prato con “Count up”.
Daniele Pario Perra è un artista relazionale, ricercatore e designer impegnato in
attività espositive, progetti di ricerca e insegnamento. Il suo
lavoro si sviluppa in ambiti disciplinari diversi: arte, design,
sociologia, antropologia, architettura e geopolitica. Si occupa da
diversi anni di creatività spontanea, tendenze culturali e modelli
di sviluppo urbano, in una costante relazione tra cultura materiale e
patrimonio simbolico. Nel 2001 ha iniziato il database Low Cost
Design che contiene oltre 7000 scatti fotografici sulle
trasformazioni degli oggetti e dello spazio pubblico in Europa e
nell’area del Mediterraneo, pubblicato in due volumi bilingue da
Silvana Editoriale nel 2010. Nel 2005 ha pubblicato Politics Poiesis,
la sua prima monografia che raccoglie una lunga serie di riflessioni,
stimoli e progetti dedicati all’arte contemporanea nel contesto
urbano.
Andreco ha conseguito il dottorato in Ingegneria per
l'Ambiente ed il Territorio ed il tema principale della sua ricerca
artistica è il rapporto tra l'uomo e la natura in tutte le sue
declinazioni. Dal 2000, parallelamente alla formazione scientifica,
porta avanti la sua ricerca artistica, interessandosi anche di
simbologia, antropologia, urbanistica e sostenibilità ambientale.
Utilizza varie tecniche artistiche, dal disegno alla pittura, dalla
scultura al video, che sono spesso combinate tra loro. Realizza
installazioni per spazi chiusi e aperti, molte delle quali sono
progetti di arte pubblica basati su concetti cari agli ambientalisti
radicali.
comunicazione a cura di servizixarte. e-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. web: http://serviziperlarte.wordpress.com
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